RACCOMANDAZIONI SULLE CARATTERISTICHE DELLO STUDIO ODONTOIATRICO IN RELAZIONE ALLA EROGAZIONE DI INTERVENTI DI CHIRURGIA ODONTOIATRICA EFFETTUATI IN ANSIOLISI

Lo studio odontoiatrico, anche in accordo con le indicazioni tuttora vigenti del General Dental Council,1 dell'European Federation for the Advancement of Anestesia in Dentistry2 e dell'American Dental Association,3 relativamente alle prestazioni di anestesia odontostomatologica effettuate in ansiolisi, deve essere costituito dai seguenti locali:

 

  1. Sala della visita anestesiologica preoperatoria;
  2. Sala d'attesa;
  3. Sala chirurgica;
  4. Sala operatoria;
  5. Sala di risveglio.

 

Sono escluse da questo elenco le altre sale per personale ausiliario, deposito medicinali, etc.

 

Descrizione dei locali

  1. La sala della visita anestesiologica preoperatoria. La sala per la visita anestesiologica preoperatoria e la valutazione clinica del paziente deve  disporre di una entrata non comunicante con l'area chirurgica o gruppo operatorio. Deve essere luminosa, accogliente, fornita di tavolo da studio  e  da comode poltrone tali da permettere che il colloquio del paziente con l'odontoiatra sia quanto più rilassante possibile ed al paziente di compilare il questionario. La sala della visita anestesiologica preoperatoria deve poter accogliere anche i parenti della persona da esaminare Deve essere fornita di punto telefonico.
  2. La sala d'attesa. Deve essere egualmente accogliente e deve comunicare con il gruppo operatorio e con la sala di risveglio ed essere predisposta per l'erogazione di musica o di filmati televisivi.
  3. La sala chirurgica. Deve assicurare tutte le possibili comodità e libertà di movimento all'odontoiatra ed al sedazionista e la possibilità di dislocare il carrello anestesiologico ed il carrello delle emergenze in qualsiasi punto intorno al riunito, l'apparecchio per l'erogazione del N2O provvisto di bombola di N2O o  le facilitazioni per il collegamento dell'apparecchio ad una presa a muro per il N2O,  una barella per il trasferimento del paziente in caso di emergenza. La sala chirurgica deve disporre di aste da fleboclisi con reggibraccio per facilitare il posizionamento di un catetere venoso,  di raccordi con una bombola di O2 o di facilitazioni per il collegamento con una  presa a muro per l'O2 provvista di flussometro e, infine, del kit per la cannulazione venosa. La sala chirurgica deve essere predisposta per l'erogazione di musica e di filmati televisivi.
  4. La sala operatoria. Quando presente deve essere fornita della strumentazione e di requisiti tecnici previsti per l'esecuzione di interventi anche in anestesia generale. La sala operatoria dovrebbe ospitare interventi chirurgici complessi in ansiolisi o interventi in anestesia generale, concordati con l'odontoiatra, quando non sia indicata l'applicazione di tecniche di ansiolisi (bambini, pazienti fobici che rifiutano l'ansiolisi, disabili, pazienti con gag-reflex intrattabile in sedazione profonda). Se l'ambulatorio odontoiatrico è provvisto di sala operatoria la presenza di una sala di risveglio diviene obbligatoria.
  5. La sala di risveglio. Deve essere attigua alla sala chirurgica  e alla sala operatoria e comunicare con le stesse attraverso porte molto ampie, tali da permettere il passaggio di una barella proveniente da entrambe e di una seconda  porta che permetta il trasferimento e l'evacuazione del paziente barellato  in caso di emergenza. La sala di risveglio dovrebbe accogliere inoltre i pazienti sottoposti a presedazione in attesa di intervento.

 

Lo studio odontoiatrico e l'area chirurgica dovrebbero essere localizzati al pian terreno. Qualora fosse dislocato ai piani superiori deve essere provvisto di  ascensori per il movimento di pazienti barellati.

 

Materiale necessario alla sedazione

Il materiale elencato si rende necessario solo in relazione alle specifiche attitudini dell'odontoiatra il quale, a norma degli attuali contenuti professionalizzanti del Corso di Laurea Specialistica in Odontoiatria e Protesi Dentaria,4 deve essere in grado di "applicare la gamma completa delle tecniche di controllo dell'ansia e del dolore connessi ai trattamenti odontoiatrici (nei limiti consentiti all'odontoiatra)". Al di fuori di tali limiti e qualora l'odontoiatra non fosse in grado di controllare l'ansia ed il dolore del paziente, la prestazione anestesiologica deve essere trasferita alle competenze di uno specialista in Anestesia e Rianimazione, il quale potrebbe  applicare tecniche più pesanti (sedazione profonda) che esulano da quelle di stretta competenza  odontoiatrica  (ansiolisi). Nel qual caso l'assetto armamentario, strumentale e farmacologico dovrebbe essere adeguato alle prestazioni  erogate dall'anestesista rianimatore.

Armamentario compatibile con il profilo professionale dell'odontoiatra in relazione alle erogazioni anestesiologiche di sua competenza:

 

  • Carrello anestesiologico odontoiatrico. E' il carrello per l'armamentario anestesiologico di impiego routinario. Il carrello deve possedere più cassetti per il deposito ed il pronto impiego degli strumenti dell'ansiolisi (farmaci, agocannule, antisettici etc) ed un piano di lavoro sul quale deve essere sistemato il monitoraggio strumentale ed eventuali strumenti aggiuntivi. Il carrello deve possedere facilitazioni tali da assicurare l'alimentazione elettrica e le prese con l'O2 a muro e deve essere supportato da ruote.
  • Carrello delle emergenze. E' il carrello per gli strumenti del Basic Life Support-Defibrillatore (BLS-D). Questo carrello è più piccolo del precedente e deve essere egualmente supportato da ruote. Il carrello deve contenere in un cassetto: a) un pallone Ambu con maschere di misura diversa ed una pocket mask; b) cannule orofaringee; c) occhialini nasali e maschere facciali per l'erogazione di O2; d) un aspiratore prontamente disponibile; e) collegamenti fra pallone autogonfiabile e la sorgente di O2 a muro provvista di flussometro o una bombola di O2 con riduttore di pressione; g) nessuna strumentazione per intubazione rapida, h) eventuali strumentazioni per laringoscopia in caso di penetrazione orofaringea di corpi estranei (pinza di Magill). Gli altri cassetti del carrello dovranno presentare esternamente la scritta, in lettere maiuscole ed in grassetto, di alcune principali emergenze mediche odontoiatriche (Emergenze perdita di coscienza; Emergenze respiratorie; Emergenze cardiocircolatorie; Emergenze da farmaci) e, al loro interno, contenere i kits necessari per affrontarle correttamente.
  • Monitoraggio elettronico per ECG, frequenza cardiaca, pressione arteriosa non invasiva, saturimetria (ed eventualmente frequenza respiratoria). Il monitoraggio strumentale dovrebbe poter registrare su carta gli eventi intraoperatori da allegare alla cartella odontoiatrica anestesiologica.5
  • Un defibrillatore semi-automatico.
  • Eventuali strumenti per il controllo elettronico della persistenza dello stato di ansiolisi (apparecchio BIS).
  • Kit completo per infusione venosa ed armadi per il deposito del kit.
  • Armadio per la raccolta ed il deposito dei farmaci e dei presidi diagnostici necessari e compatibili con l'esecuzione delle tecniche di ansiolisi.
  • Gli ambulatori convenzionati dovrebbero disporre di un carrello per il trattamento delle emergenze da parte del SUEM contenente farmaci e strumenti per una corretta applicazione dell'Advanced Life Support (ALS).

 

La sala chirurgica deve disporre di:

 

  • Prese di O2 a muro con flussometro (o bombole di O2 con riduttore di pressione) e possibilità di erogare O2 al paziente in aria arricchita o a pressione atmosferica.
  • Prese a muro per il N2O (o bombole di N2O con riduttore di pressione) per l'utilizzo della tecnica di sedazione inalatoria.
  • Prese elettriche per l'apparecchio del monitoraggio strumentale.
  • Prese per la linea a muro del vuoto.
  • Barella per il trasporto e l'evacuazione del malato in caso di emergenza.
  • Misuratori di pressione arteriosa portatili non invasivi (manometri, Riva-Rocci-Korotkoff) e fonendoscopio.
  • In caso di erogazione di N2O deve essere prevista una adeguata ventilazione degli ambienti o l'applicazione di dispositivi di aspirazione sostitutivi, disponibili in commercio e previsti dalle attuali normative, capaci di annullare ogni possibile forma di inquinamento ambientale.

 

La sala operatoria deve possedere tutte le facilitazioni specifiche che permettono l'esecuzione di interventi in ansiolisi o in anestesia generale.

 

La sala di risveglio odontoiatrica può ospitare sia pazienti provenienti dalla sala chirurgica, sia pazienti provenienti dalla sala operatoria, sia pazienti in presedazione in attesa di intervento. Essa deve possedere le seguenti facilitazioni:

 

  • Facilitazioni per i raccordi con la presa dell'O2 a muro provvista di flussometro o con bombole di O2 provviste di riduttore di pressione.
  • Prese di corrente per eseguire il monitoraggio strumentale.
  • Lettino per una sosta "breve" del paziente quando sia richiesto un recupero dopo ansiolisi o dopo anestesia generale o quando il paziente sia in presedazione in attesa di intervento.
  • Armadio per il deposito degli indumenti del paziente.
  • Carrello contenente i presidi necessari per la cannulazione o la decannulazione venosa ed un piano di lavoro deve poter ospitare gli strumenti del monitoraggio strumentale. Il carrello deve essere provvisto di cassetti.
  • Tavolino con poltroncine per l'odontoiatra operatore o sedazionista e per il paziente, da utilizzare durante l'esecuzione delle pratiche della dimissione.

 

L'ambulatorio odontoiatrico deve disporre inoltre di:

 

  • Computer per la raccolta dei dati odontoiatrici, clinici ed anestesiologici del paziente.
  • Punto telefonico libero in caso di emergenza.
  • Armadio per la raccolta della cartelle cliniche odontoiatriche ed anestesiologiche.
  • Ambienti ventilati e di temperatura ambiente regolabile.

L'ambulatorio odontoiatrico nel suo insieme deve essere predisposto per erogare musica o filmati televisivi.

 

Personale

Il personale (personale assistente al riunito, igieniste, etc) dovrebbe possedere nozioni di BLS-D IRC, essere in grado di effettuare la defibrillazione semiautomatica,6 essere esperto nel riconoscere le esigenze del paziente odontoiatrico sottoposto a chirurgia del cavo orale e di quelle dell'odontoiatra operatore o sedazionista. Il personale deve essere abituato a trattare il paziente chirurgico ed essere altresì esperto nel riconoscimento delle emergenze mediche odontoiatriche. Il personale dell'ambulatorio odontoiatrico deve sottoporsi a corsi di BLS-D IRC retraining.

 

Responsabilità

La responsabilità dell'ambulatorio odontoiatrico nella sua configurazione utile alla somministrazione dell'ansiolisi deve essere assegnata a personale esperto facente parte della equipe. La responsabilità della disponibilità del materiale e dei farmaci utili ad eseguire tecniche di ansiolisi ed a trattare l'emergenza medica in odontoiatria mediante BLS-D deve essere attribuita ad un anestesista odontoiatra. La responsabilità della disponibilità del materiale e dei farmaci utili a trattare l'emergenza medica mediante ALS deve essere attribuita ad un anestesista odontoiatra in collaborazione con le istituzioni. I nomi dei responsabili devono essere esposti.

 

 

 

 BIBLIOGRAFIA

 

  1. General Dental Council. Professional conduct and fitness to practice. 1992.
  2. Schema delle raccomandazioni relative ad uno standard europeo per l'anestesia e la sedazione nelle procedure chirurgiche odontoiatriche. European Federation for the Advancement of Aaesthesia in Dentistry. Giorn Anest Stomatol 1994; 23: 103-109.
  3. http://www.ada.org/prac/careers/pain-01.html-02.html-03.html
  4. Ordinamento didattico del Corso di Laurea Specialistica in Odontoiatria e Protesi Dentaria appartenente alla Classe delle Lauree Specialistiche in Odontoiatria e Protesi Dentaria (Classe 52/S). Modello adeguato all'Unione Europea. Versione definitiva 12-3-2001.
  5. Raccomandazioni sul monitoraggio durante sedazione in odontoiatria. Giorn Anest Stomatol 2001; 28: I-VIII.
  6. G.U. n° 88, del 14 aprile 2001. Legge 3 aprile 2001, n, 120: Utilizzo dei defibrillatori semiautomatici in ambiente extraospedaliero.